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in mostra al Modò |

Immaginate un'officina, immersa nella penombra dove apparentemente vige il caos, in cui due uomini, "accecati", incidono, disegnano a colpi di plasma e fuoco, superfici, tele d'acciaio. Le metamorfosi sulle superfici fredde del metallo, il gioco dei riflessi, la luce accecante spiega lo sfogo dei due che, come un uomo a due teste, dirigono montano e riscrivono quest'insieme di elementi, in un maniacale rapporto simbiotico. Il gioco del buio guida senza barriere i loro gesti fino a imprimere i nomi che in 7+0 (sevenpluszero), simbolismo Braille delle loro iniziali: Daniele e Gabriele. continua »
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in mostra al Modò |
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